..o come è stato tradotto in italiano "Il fantasma del palcoscenico"
In questo afoso pomeriggio romano, ho ritirato fuori il dvd di questo bel musical nero di Brian De Palma, e beh, ora c'ho le musiche che mi ronzano in testa!
Un piccolo assaggio per chi passasse da queste parti e ama la musica anni '70!
martedì 7 luglio 2009
giovedì 2 luglio 2009
ricomincia il periodo di riposo forzato...
...a causa della chiusura delle scuole e ricomincio con la lettura intensiva.A parte buoni libri di narrativa varia che mi sono capitati fra le mani, voglio evidenziarne uno che è un pò particolare e forse percepito come molto di "settore".
Il libro è " L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello"
Ovviamente non è una storia che consiglia come fare delle permute (anche se talvolta potrebbero essere convenienti), bensì una raccolta di storie di persone con malattie neurologiche che cambiano radicalmente la percezione della realtà intorno a loro, trasposte in chiave narrativa da Oliver Sacks, neurologo americano.
Sebbene spesso durante i racconti Sacks scenda in particolari medici tuttavia abbastanza comprensibili anche per me che non sono del mestiere, la lettura è scorrevole e dosata anche di una buona partecipazione emotiva.
Personalmente l'ho trovato interessante perchè mi ha "comunicato" queste diverse percezioni, facendomi comprendere quanti atti compie normalmente la nostra mente e quanto basti poco perchè il nostro percepire la realtà che invece diamo tanto per scontato possa cambiare improvvisamente.
"Gli aspetti di cose per noi importantissime sono nascosti a causa della loro semplicità e familiarità. (Si è incapaci di notare qualcosa perchè la si ha sempre davanti agli occhi)" - Wittgenstein.
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