martedì 16 dicembre 2008

e lasciami sfogareeee...io senza carta non so stare...


vabè, non so se sono io, se c'è un'aura strana intorno a me...ma come è possibile che in 2 anni mi si sono smagnetizzate 5 carte bancomat (l'ultima nel breve arco di vita di 7 giorni dalla consegna)?!?!?
...............bah!!!!

venerdì 14 novembre 2008

mercoledì 8 ottobre 2008

Anche se ormai il rispetto di bidelli, insegnanti e direttori è democraticamente eguale, visto che i cari pargoli non si alzano per nessuno, già tanto se dicono buongiorno...
mi sembra comunque un testo sempre attuale nel sottolineare le incongruenze di chi predica bene e razzola male,
e siccome di questi giorni ne sento tanti,
lo faccio mio pensiero.

Cara maestra, un giorno m'insegnavi
che a questo mondo noi, noi siamo tutti uguali;
ma quando entrava in classe il Direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi,
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti...

Mio buon curato, dicevi che la chiesa
è la casa dei poveri, della povera gente;
però hai rivestito la tua chiesa
di tende d'oro e marmi colorati;
come può adesso un povero che entra
sentirsi come fosse a casa sua?...

Egregio sindaco, m'hanno detto che un giorno
tu gridavi alla gente: Vincere o morire!
Ora vorrei sapere come mai
vinto non hai eppure non sei morto,
e al posto tuo è morta tanta gente
che non voleva né vincere né morire...


(Luigi Tenco, Cara maestra, 1963)

martedì 9 settembre 2008

serious toyz


un fumetto divertente, colorato, apparentemente scanzonato, ma se letto col dovuto criterio, fra quelle vignette ci sono cose che ti stimolano a pensare.
Un dialogo fra i toyz e il loro creatore con il giusto tono di distacco e di disincanto del nostro mondo attuale.

http://serioustoyz.blogspot.com/

(come unico acquisto delle mie povere tasche alla fiera di narni, ne sono pienamente soddisfatta)

martedì 2 settembre 2008


preferirei decisamente tornare qui e restarci pure.

venerdì 25 luglio 2008

DUMA KEY - Stephen King

Un uomo, dopo un incidente che lo segna nell'anima e nel corpo, si trasferisce per un periodo di tempo in un'isola delle Florida, per riprendersi da quanto accadutogli. Lì comincia a coltivare nuovamente una sua giovanile passione, ovvero dipingere. Ma i quadri non sono dei semplici disegni inanimati.

La prolifica attività scrittoria del "Re" mi fa aprire i suoi ultimi lavori sempre con l'enorme timore di restare delusa. Fortunatamente anche stavolta tale timore era destinato a sparire sin dalla lettura delle prime pagine.
Il libro scorre velocemente, sebbene sia un tomo di 740 pagine, diviso in un'ampia parte introduttiva, dedita a farti entrare all'interno della psiche del protagonista affinchè poi si possa entrare in totale empatia con lui, e successivamente impegnata nella parte più prettamente "horror - soprannaturale" che ti fa entrare in un gorgo dal quale non riesci più a distaccarti completamente finchè non ne sei giunto alla fine.

Unica nota, mi sembra che King stia un pò ritirando fuori, sebbene con trame ben scritte e originali, rielaborazioni di idee da lui già partorite, visto che come per Buick 8, in cui protagonista è una macchina come in "Christine", il tema dei quadri come mondi soprannaturali lo aveva già affrontato in Rose Madder.

sabato 19 luglio 2008

continuando con le letture.

STRAPPAMI IL CUORE - Chiara Palazzolo


Seconda parte della trilogia della sopramorta Mirta/Luna.
Il ritmo di narrazione è migliore rispetto al primo episodio (sebbene persistano ancora qui e lì l'eccesso di frasi spezzate e i "riassuntini mentali" della protagonista). Inoltre, passata la fase introduttiva del precedente libro, qui si cominciano a delineare il mondo dei sopramorti e le caratteristiche dei vari personaggi che lo popolano. Quindi la lettura scorre veloce e intrigante, con parecchi colpi di scena (anche se ammetto che alcuni sono piuttosto prevedibili), al punto che quasi non si ha voglia di interromperla per rientrare nelle attività quotidiane.

Per quanto mi riguarda (almeno per ora e spero di mantenere questo giudizio dopo la lettura dell'ultimo capitolo) questa saga è decisamente migliore rispetto a quella creata dalla Ann Rice.

giovedì 17 luglio 2008

lemon!!!


per uno strano caso mi sono imbattuta nel video di questo live dopo anni che non lo sentivo/vedevo...
travolta da un mare di piacevoli ricordi che avevo momentaneamente assopito...

martedì 1 luglio 2008

leggendo leggendo...

Non mi ritengo così preparata per fare critica letteraria, ma dato che d'estate fra lavoro e uni ho un pò più di tempo libero e così posso dedicarmi alla lettura di semplice piacere, ho deciso di cominciare a postare le opinioni che mi faccio di quanto letto.

NON MI UCCIDERE - Chiara Palazzolo

Storia di vampiri tutta italiana.
Una ragazza si risveglia dalla tomba sotto forma di vampiro e solo man mano capisce cosa le è accaduto. Interessante idea, che tra l'altro si dipana in una trilogia che prosegue con "Strappami il cuore" e "Ti porterò nel sangue" (libri che devo ancora leggere), spezza qualche canone classico del vampiro alla Stoker e piacevole la forma narrativa dal punto di vista soggettivo della protagonista. Di contro, che per me è fondamentale in un libro, è l'estenuante ripetizione di alcuni fatti. Ci sono pagine e pagine di "ricapitoliamo", in cui la protagonista fa mentalmente il punto della situazione, situazione che magari abbiamo letto 10 pagine prima...ridondante all'eccesso. Quindi un libro leggibile ma senza troppe pretese.

PSICOMAGIA - Alejandro Jodorowsky

Libro-intervista dell'eclettico fumettista, sceneggiatore, regista, mago e lettore di tarocchi. Semplicemente splendido nel descrivere alcune pieghe della nostra mente e di come potremmo sfruttarle. Interessante quando spiega alcuni fatti vissuti da Jodo, in una vita che sembra andare oltre qualsiasi romanzo. Emozionante quando descrive alcuni atti psicomagici da lui compiuti sotto forma dei commenti di chi li ha ricevuti.

UN MESE CON MONTALBANO - Andrea Camilleri

A parte la simpatia per il personaggio del commissario sono partita un po' prevenuta nei confronti di questo libro. Non ero convinta di come potessi accogliere la scrittura in dialetto (men che meno siciliano, visto che lo conosco poco). Eppure mi sono ricreduta ampiamente. I trenta racconti che compongono il libro, piccole indagini di crimini più o meno gravi, ipnotizzano e non ti fanno staccare gli occhi dalle pagine finchè non li hai terminati.
Penso che Camilleri sia un genio della narrativa. Tempi giusti, mai noioso, mai ridondante, la lettura scorre piacevole e senza difficoltà.

LE NOTTI DIFFICILI - Dino Buzzati

Buzzati lo amo particolarmente. Anche in questa raccolta di racconti, come per "Sessanta racconti" e "La boutique del mistero", non si smentisce, è sempre evidente la sua peculiarità di riuscire a creare in fatti apparentemente quotidiani momenti di riflessione sulla vita e la morte, sulla solitudine, sulle angoscie di tutti noi. Da leggere quando si è di stato d'animo sereno, ma comunque un gran libro.

lunedì 30 giugno 2008

gita mantovana (e dintorni)


il mio primo viaggio andata e ritorno da sola, in macchina, con una colonna sonora preparata appositamente da me che scorreva nei km assieme ai miai pensieri...un'esperienza da ripetere...
(prescincendo poi il posto e i motivi per cui son approdata lassù)

giovedì 12 giugno 2008


In certi luoghi c'è quell'atmosfera magica che ti fa sentire improvvisamente bene.
Ovviamente il merito è di chi impregna le mura del suo spirito e delle sue peculiarità.
Ringrazio quelle persone per riuscire a rendere così un luogo, in cui si sente sempre il calore nel cuore e una risata che nasce dall'anima.

giovedì 15 maggio 2008

i giorni

Giorni impegnativi, di corsa, dietro ad un tempo che non è sufficiente a fare tutto quel che vorresti e dovresti.
Se, passando di qui, state avendo dei giorni di simil fattura anche voi...e necessitate di una pausa...date il via al filmato e chiudete gli occhi lasciandovi carezzare per un pò da questi suoni, annullando i pensieri almeno per 5 minuti...



(dannatamente soave e un tantino sdolcinata, ma ogni tanto ci vuole...)

martedì 15 aprile 2008

post elezioni

L'Italia ha votato.
Sono usciti i risultati.
Leggo qui e lì nel web le opinioni di varie persone su forum e blog....
Tutti scontenti, tutti che dicono che se ne vorrebbero andare dall'Italia perchè c'è chi c'è ora al governo (e per quanto mi riguarda chi sa solo scappare dalle cose e non le affronta, lo facesse, che tanto è una presenza inutile alla società)...tutti che recriminano che la SA non ha preso abbastanza voti...

e allora faccio una considerazione...
ma se ci sono tutti questi elettori di sinistra (come si professano 'ste persone che scrivono) ma dove stavano fra domenica e lunedì?
ma so' andati a mangià al prato invece di votare? oppure erano nerdizzati davanti i loro pc?
pensavano che i voti alla sinistra si autoscrivevano sulle schede elettorali? che non votando non veniva manco votata la coalizione di centrodestra?

Che poi, se c'è sto numerosissimo popolo di sinistra...ma come mai il centrodestra a vinto? chi l'ha votato?

Invece di scrivere le solite ipocrisie di chi sa bene a chi scaricare le colpe ma di accollarsi delle responsabilità per quel che accade non ne ha la benchè minima voglia...imparare l'arte del silenzio sarebbe un buon inizio...

lunedì 7 aprile 2008

In questo periodo tante cose da fare, tanti piccoli gesti, iniziative e progetti avviati e al momento sospesi in uno stato embrionale...
riuscire a seguirli tutti insieme non è semplice, sebbene ci stia provando con tutta me stessa...
è come se stessi tessendo una tela ma non so esattamente che disegno ne uscirà fuori.

Intanto, come usuale, accompagno le mie scelte con il loro supporto musicale :)

lunedì 3 marzo 2008

...e finalmente!


da una settimana...con tanto ancora da fare...ma intanto ci abito!

(certo, non è proprio come nella foto...ma permettermi una casa così è per ora fuori dalla mia portata ;) )

martedì 19 febbraio 2008

cose che dovrei fare....(ma sti giorni son accidiosa)


...un trasloco (procede a tempo di bradipo, sembra che invece degli oggetti presenti nella mia camera debba trasferire gli arredi di un castello);
...comprare mobilio di vario genere assente nella casa (cosa quantomeno necessaria per un trasloco completo, ma anche qui...aiuto!)
;
...un esame (non vedo l'ora di togliermelo di mezzo ma nel contempo non c'ho assolutamente voglia di prepararlo);
...andare a chiudere il conto alla posta...che la maledettissima carta bancomat s'è di nuovo smagnetizzata, la 4° in due anni... (ma il tutto consisterebbe nell'andare all'ufficio postale e poi in giro per banche ed aprire un nuovo conto...figuriamoci che voglia);
...più le varie ed eventuali quotidianità che si presentano/presenteranno...


dovrei fare tutto entro la fine di questo mese, e di solito la scadenza incombente è stato sempre uno stimolo che mi ha spronato a portare a termine gli impegni presi.

Ma sto qui seduta e, consapevolmente, nullafaccio....mah!
Farò la fine dei dannati di Dante...

sabato 9 febbraio 2008

giovedì 31 gennaio 2008

A causa di eventi a me collaterali in questi giorni mi sono trovata a dover convivere con una situazione che mi sta facendo fortemente riflettere sull'importanza della limpidità di comunicazione fra persone che hanno un legame affettivo.

Certo, detto così sembra ovvio, "se uno si vuol bene perchè tacere delle Verità"?
Quindi anche facile giudicare negativamente colui che tace, presupponendo che in fondo non provi tutto quest'amore, visto che non è sincero...

Invece bisogna considerare che, in alcuni casi, la profondità del legame è direttamente proporzionale a quanto sia difficile trovare la forza che serve, il coraggio che deve esserci, per dire alcune verità a chi amiamo, perchè sappiamo che queste verità potranno farla soffrire.
Così, in buona fede, ci si convince che forse tacendo riusciremo a salvaguardare quella persona dal dolore e che nel frattempo qualcosa arriverà per sistemare tutto, anche se nel proprio profondo si sa che nulla potrà sistemare le cose.

E così si tace, non per mancanza di amore, ma esattamente per il contrario...per il troppo amore...

Il che mi ha suscitato un'altra considerazione: per rifuggire questo comportamento bisogna sempre ricordarsi che sarà poi difficile che la persona a cui teniamo, una volta scoperto che qualcosa le veniva taciuto, possa mai più avere fiducia in noi...perchè, nel tentativo (mancato) di salvaguardarla da un solo dolore, la metteremo di fronte anche al dispiacere e alla rabbia di sentirsi tradita proprio da chi non pensava potesse mai tradirla, e proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno della nostra presenza come "certezza".