venerdì 25 luglio 2008

DUMA KEY - Stephen King

Un uomo, dopo un incidente che lo segna nell'anima e nel corpo, si trasferisce per un periodo di tempo in un'isola delle Florida, per riprendersi da quanto accadutogli. Lì comincia a coltivare nuovamente una sua giovanile passione, ovvero dipingere. Ma i quadri non sono dei semplici disegni inanimati.

La prolifica attività scrittoria del "Re" mi fa aprire i suoi ultimi lavori sempre con l'enorme timore di restare delusa. Fortunatamente anche stavolta tale timore era destinato a sparire sin dalla lettura delle prime pagine.
Il libro scorre velocemente, sebbene sia un tomo di 740 pagine, diviso in un'ampia parte introduttiva, dedita a farti entrare all'interno della psiche del protagonista affinchè poi si possa entrare in totale empatia con lui, e successivamente impegnata nella parte più prettamente "horror - soprannaturale" che ti fa entrare in un gorgo dal quale non riesci più a distaccarti completamente finchè non ne sei giunto alla fine.

Unica nota, mi sembra che King stia un pò ritirando fuori, sebbene con trame ben scritte e originali, rielaborazioni di idee da lui già partorite, visto che come per Buick 8, in cui protagonista è una macchina come in "Christine", il tema dei quadri come mondi soprannaturali lo aveva già affrontato in Rose Madder.

sabato 19 luglio 2008

continuando con le letture.

STRAPPAMI IL CUORE - Chiara Palazzolo


Seconda parte della trilogia della sopramorta Mirta/Luna.
Il ritmo di narrazione è migliore rispetto al primo episodio (sebbene persistano ancora qui e lì l'eccesso di frasi spezzate e i "riassuntini mentali" della protagonista). Inoltre, passata la fase introduttiva del precedente libro, qui si cominciano a delineare il mondo dei sopramorti e le caratteristiche dei vari personaggi che lo popolano. Quindi la lettura scorre veloce e intrigante, con parecchi colpi di scena (anche se ammetto che alcuni sono piuttosto prevedibili), al punto che quasi non si ha voglia di interromperla per rientrare nelle attività quotidiane.

Per quanto mi riguarda (almeno per ora e spero di mantenere questo giudizio dopo la lettura dell'ultimo capitolo) questa saga è decisamente migliore rispetto a quella creata dalla Ann Rice.

giovedì 17 luglio 2008

lemon!!!


per uno strano caso mi sono imbattuta nel video di questo live dopo anni che non lo sentivo/vedevo...
travolta da un mare di piacevoli ricordi che avevo momentaneamente assopito...

martedì 1 luglio 2008

leggendo leggendo...

Non mi ritengo così preparata per fare critica letteraria, ma dato che d'estate fra lavoro e uni ho un pò più di tempo libero e così posso dedicarmi alla lettura di semplice piacere, ho deciso di cominciare a postare le opinioni che mi faccio di quanto letto.

NON MI UCCIDERE - Chiara Palazzolo

Storia di vampiri tutta italiana.
Una ragazza si risveglia dalla tomba sotto forma di vampiro e solo man mano capisce cosa le è accaduto. Interessante idea, che tra l'altro si dipana in una trilogia che prosegue con "Strappami il cuore" e "Ti porterò nel sangue" (libri che devo ancora leggere), spezza qualche canone classico del vampiro alla Stoker e piacevole la forma narrativa dal punto di vista soggettivo della protagonista. Di contro, che per me è fondamentale in un libro, è l'estenuante ripetizione di alcuni fatti. Ci sono pagine e pagine di "ricapitoliamo", in cui la protagonista fa mentalmente il punto della situazione, situazione che magari abbiamo letto 10 pagine prima...ridondante all'eccesso. Quindi un libro leggibile ma senza troppe pretese.

PSICOMAGIA - Alejandro Jodorowsky

Libro-intervista dell'eclettico fumettista, sceneggiatore, regista, mago e lettore di tarocchi. Semplicemente splendido nel descrivere alcune pieghe della nostra mente e di come potremmo sfruttarle. Interessante quando spiega alcuni fatti vissuti da Jodo, in una vita che sembra andare oltre qualsiasi romanzo. Emozionante quando descrive alcuni atti psicomagici da lui compiuti sotto forma dei commenti di chi li ha ricevuti.

UN MESE CON MONTALBANO - Andrea Camilleri

A parte la simpatia per il personaggio del commissario sono partita un po' prevenuta nei confronti di questo libro. Non ero convinta di come potessi accogliere la scrittura in dialetto (men che meno siciliano, visto che lo conosco poco). Eppure mi sono ricreduta ampiamente. I trenta racconti che compongono il libro, piccole indagini di crimini più o meno gravi, ipnotizzano e non ti fanno staccare gli occhi dalle pagine finchè non li hai terminati.
Penso che Camilleri sia un genio della narrativa. Tempi giusti, mai noioso, mai ridondante, la lettura scorre piacevole e senza difficoltà.

LE NOTTI DIFFICILI - Dino Buzzati

Buzzati lo amo particolarmente. Anche in questa raccolta di racconti, come per "Sessanta racconti" e "La boutique del mistero", non si smentisce, è sempre evidente la sua peculiarità di riuscire a creare in fatti apparentemente quotidiani momenti di riflessione sulla vita e la morte, sulla solitudine, sulle angoscie di tutti noi. Da leggere quando si è di stato d'animo sereno, ma comunque un gran libro.