Dovrei studiare in questo periodo e concentrarmi su un esame in particolare, ma è difficile.
Vuoi perchè sono alla fine del mio anno lavorativo e quindi la stanchezza incombe, vuoi perchè semplicemente non mi va.
A mia discolpa devo anche ammettere che forse è l'argomento dell'esame che spesso mi perplime.
Ha a che fare con il periodo umanista, momento storico che personalmente ringrazio perchè ha cercato in qualche modo di riprendere ciò che erano i testi classici, edulcorandoli dalla censura e modifiche attuate dalla "chiesa" nel medioevo...
però tutte quelle lettere che i grandi "intellettuali" del periodo si scambiavano per decidere se un testo era degno di stima, se era equiparabile a un testo "sacro" in quanto di importanza letteraria, se era più nobile la poesia o la prosa....beh, un poco mi disgustano.
Mi disgusta più che altro perchè spesso equivalgo tutti quei discorsi all'aria fritta di cui si riempiono gli intellettuali e pensatori odierni o alcuni giornalisti...che parlano di cose che secondo me sono in fondo inutili, quando intorno ci sarebbe tanto da dire e fare su cose veramente importanti, ma di quelle non ne parlano perchè non saprebbero che dire...
Vuoi perchè sono alla fine del mio anno lavorativo e quindi la stanchezza incombe, vuoi perchè semplicemente non mi va.
A mia discolpa devo anche ammettere che forse è l'argomento dell'esame che spesso mi perplime.
Ha a che fare con il periodo umanista, momento storico che personalmente ringrazio perchè ha cercato in qualche modo di riprendere ciò che erano i testi classici, edulcorandoli dalla censura e modifiche attuate dalla "chiesa" nel medioevo...
però tutte quelle lettere che i grandi "intellettuali" del periodo si scambiavano per decidere se un testo era degno di stima, se era equiparabile a un testo "sacro" in quanto di importanza letteraria, se era più nobile la poesia o la prosa....beh, un poco mi disgustano.
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